La Cattedrale della Città di Penne
>> venerdì 14 ottobre 2011
Le due foto rappresentano il panorama che si gode dal campanile della Cattedrale della Città di Penne. Gli scatti - che fanno parte di un servizio fotografico più ampio - sono stati realizzati da Carlo Pilone.
Nella prima immagine si distingue un pezzetto della pavimentazione dello slargo antistante la Cattedrale o Duomo di Penne, e sulla destra si intravedono la Chiesa di Sant'Agostino e quella di Santa Maria in Colleromano; nella seconda immagine, invece, si vede in primo piano tutta la maestosa sagoma di Palazzo Del Bono - Bilotta, mentre in alto, al centro della foto, è possibile distinguere l'invaso della Diga di Penne e la Chiesa della Madonna del Carmine.
La cattedrale di Penne sorge sul Colle Sacro: questo punto della città è stato da sempre consacrato al culto: sia in epoca romana (qualcuno parla della presenza di un tempio dedicato alla Dea Vesta), sia nel Medio Evo, epoca nella quale il colle diventò sacro per la religione cristiana.
La costruzione della cattedrale venne avviata ben prima dell'anno 1000 e fu terminata secondo i canoni dello stile romanico. Tuttavia, nel corso dei secoli subì diversi rimaneggiamenti. Certamente, la chiesa doveva già esistere nel 868, come sede di un'antica diocesi, quando vennero traslate all'interno della sua cripta, oggi ben conservata, le reliquie di San Massimo, al quale da quel momento la chiesa è stata dedicata
Il Duomo di Penne è sempre stato particolarmente caro ai Pennesi ma, assieme ad altri edifici, venne gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, precisamente nel 1944.
Nel 1955 fu restaurato con una serie di interventi che lo resero profondamente diverso rispetto a come si era presentato da sempre ai Pennesi: gli ultimi rimaneggiamenti, risalenti al sec. XVI, avevano conferito al Duomo un aspetto baroccheggiante; il restauro, invece, conferì un aspetto più austero, con un'inedita facciata principale in mattoni, e lo spostamento di rosone e portale da un lato all'altro dell'edificio: il profondo cambiamento (che culminò nell'abbattimento di 2 cappelle laterali che erano rimaste integre dopo il bombardamento) fece scoppiare un feroce dibattito tra gli abitanti della Città di Penne, romanticamente innamorati del loro Duomo, nonostante quel campanile che, a detta di molti, è piuttosto tozzo rispetto ai volumi circostanti. Peraltro, l'architetto Fabrizio De Vico, incaricato all'epoca di stilare un suo Progetto di restauro del Duomo nella Città di Penne, non ebbe dubbi nell'affermare che la torre del Duomo è antecedente rispetto all'edificio della cattedrale e che, data la mole della torre, era forse prevista la costruzione di un edificio molto più imponente rispetto a quello oggi esistente. Anche le due immagini seguenti sono state realizzate da Carlo Pilone, nell'ambito dei lavori preparatori della mostra fotografica I Luoghi del Sacro, svoltasi a Penne a Natale 2010.
Fonte: Penne - un profilo iconografico di Mario Costantini, Cogecstre Edizioni.
Nel 1955 fu restaurato con una serie di interventi che lo resero profondamente diverso rispetto a come si era presentato da sempre ai Pennesi: gli ultimi rimaneggiamenti, risalenti al sec. XVI, avevano conferito al Duomo un aspetto baroccheggiante; il restauro, invece, conferì un aspetto più austero, con un'inedita facciata principale in mattoni, e lo spostamento di rosone e portale da un lato all'altro dell'edificio: il profondo cambiamento (che culminò nell'abbattimento di 2 cappelle laterali che erano rimaste integre dopo il bombardamento) fece scoppiare un feroce dibattito tra gli abitanti della Città di Penne, romanticamente innamorati del loro Duomo, nonostante quel campanile che, a detta di molti, è piuttosto tozzo rispetto ai volumi circostanti. Peraltro, l'architetto Fabrizio De Vico, incaricato all'epoca di stilare un suo Progetto di restauro del Duomo nella Città di Penne, non ebbe dubbi nell'affermare che la torre del Duomo è antecedente rispetto all'edificio della cattedrale e che, data la mole della torre, era forse prevista la costruzione di un edificio molto più imponente rispetto a quello oggi esistente. Anche le due immagini seguenti sono state realizzate da Carlo Pilone, nell'ambito dei lavori preparatori della mostra fotografica I Luoghi del Sacro, svoltasi a Penne a Natale 2010.












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